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  • Feb 23, 2026

Primavera meteorologica vs primavera astronomica

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La primavera meteorologica e la primavera astronomica sono due modi di definire l’inizio della primavera, ma si basano su criteri diversi.

La primavera meteorologica comprende i tre mesi di calendario marzo, aprile e maggio nell’emisfero nord (oppure settembre, ottobre e novembre nell’emisfero sud). Questi mesi sono considerati primaverili perché in genere hanno temperature più miti e più precipitazioni rispetto ai mesi invernali precedenti, e le giornate iniziano ad allungarsi.

La primavera astronomica, invece, si basa sulla posizione della Terra rispetto al Sole. È definita come il momento in cui il Sole attraversa l’equatore e il giorno e la notte hanno la stessa durata. Questo evento, noto come equinozio di primavera, si verifica di solito intorno al 20 marzo nell’emisfero nord (oppure intorno al 22 settembre nell’emisfero sud).

Mentre la primavera meteorologica è più legata ai modelli del tempo e ai cambiamenti stagionali, la primavera astronomica è un evento celeste fissato nel tempo e determinato dalla posizione della Terra rispetto al Sole.

Mentre la primavera meteorologica è più legata ai modelli del tempo e ai cambiamenti stagionali, la primavera astronomica è un evento celeste fissato nel tempo e determinato dalla posizione della Terra rispetto al Sole.